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SOSTENIBILITA' SISTEMA PAESE

17 febbraio 2011
La creatività dei rincari - Mancanza certezze politico economiche

LA CREATIVITA' DEI RINCARI

MANCANZA CERTEZZE POLITICO ECONOMICHE


Tutti gli atti danno un dato certo, il debito pubblico è passato dal 104% (PIL) governo Prodi a 119% attuale, le entrate sono in calo per mancanza di entrate dovute al peggioramento dei conti di Imprese e lavoratori pari a 4 miliardi di euro sul 2009 mentre il debito è aumentato del 4,5% cioè 79,363 miliardi.


Ora diamo i dati relativi al disavanzo commerciale di oltre 27,3 miliardi certificato dall'ISTAT e che il PIL è aumentato nel 2010 del'1,1% questo significa che la proposta di federalismo non è congrua con il modello sociale attuato nella nostra nazione.


Con il decreto mille proroghe (D.L. n. 225/2010) vengono calibrate le entrate (collettività) e gli sgravi (amici di cordata) oltre altre proroghe non necessarie considerata l'emergenza economica dando contro anche a modifiche concordate dall'assemblea e non condivise dal governo.


Non è corretto non far pagare nulla alla Chiesa per Alberghi, ma definire un minimo corretto di contributo vedi anche aumento di 1 euro a biglietto dei cinema esentando di questo balzello gli oratori ma facendo pagare tutte le altre realtà ONLUS.


Altra spesa che dovrebbe tenere conto di tutte le realtà che per inadempienza di anni da parte delle amministrazioni di piani sicurezza calamità verrà scaricata sui cittadini in quanto ogni intervento costringerà le regioni ad istituire tassa per coprire i fondi necessari, dov'è stato il governo finora? pensava ai problemi privati e propaganda elettorale.


Strano che per favorire (ladri) la Lega si fa foraggiare di 5 milioni di euro (quote latte evase) stornandoli dalla tabella C (politiche sociali e istruzione) e in particolare somme destinate ai malati di cancro.


Non si risolvono i problemi creandone altri ma si fanno programmi seri di rilancio economico sociale definendo obiettivi primari perseguibili nel breve periodo tralasciando opere che nulla hanno a che fare con l'emergenza (ponte sullo stretto, centrali nucleari, Alitalia), il lavoro generale è prioritario, piccole opere ma tante.


Basiano 17 febbraio 2011


Marco Bonfico


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